LA MANUTENZIONE DI UN BIOLAGO

Ogni pianta ha la propria altezza e portamento, quindi il bacino va progettato a seconda delle specie scelte. Più zone paludose ci sono e più l’acqua si scalda, ecco perché facciamo circolare l’acqua in continuo movimento.

L’importante è conoscere l’altitudine del luogo considerando così le condizioni climatiche ed ecologiche di ogni specie che abbiamo pensato per il nuovo impianto. Avremo così piante che vegetano dalla primavera all’autunno caratterizzate da una grande varietà di colori.

Nei biolaghi balneabili, lo zooplancton rappresenta uno dei fattori più importanti per la pulizia e la stabilità dell’acqua, divieto assoluto quindi di immettere qualsiasi specie di pesce o di altro animale.

elodea canadensis biolago

Quando si arriva a primavera è sempre bene controllare le piante del biolago ripulendole con una forbice dalle eventuali foglie morte, e rimuovere dal fondo del laghetto foglie e detriti che si possono essere depositati.

Le ninfee che nel tempo si possono essere moltiplicate nel laghetto di fitodepurazione, vanno invece diradate un po’ per evitare che soffochino le piante vicine, e per ridare armonia al vostro biolago.

La particolarità delle ninfee, a parte la loro bellezza naturale, è che esse sono essenziali per ombreggiare: limitando le radiazioni solari, l’acqua del biolago si mantiene piùr fresca e si riduce così la formazione di alghe.

La manutenzione pertanto è necessaria per verificare lo stato di salute delle piante acquatiche.

Qualche alga nell’acqua della biopiscina è anche normale che vi cresca e puo essere lasciata senza che questo danneggi la salute o l’equilibrio dell’ecosistema. Ma se proprio volete eliminarla allora si può intervenire con prodotti naturali, comunemente in commercio, e I’acqua tornerà pulita.

Ricordate sempre di mantenere il giusto livello dell’acqua nel vostro biolago o biopiscina, e se necessario riportatela a livello direttamente con l’acqua che avete a disposizione. Si puo utilizzare l’acqua del “troppo pieno” del biolago.

Se avete una fonte o un pozzo nel vostro terreno potete usare l’acqua proveniente da questi, ma sempre dopo le opportune analisi per accertarsi che queste acgue abbiano requisiti necessari per la salute e il benessere.

Ma soprattutto, ricordate, niente creme solari!Queste siche inquinano il biolago! Meglio fare una doccia prima di entrare.

La stagione per il vostro biolago è appena ricominciata, la natura si è svegliata, e allora non c’è niente di meglio che godersela e rilassarsi ascoltando il suono dell’acqua che scende dalla cascata del vostro biolago.